VIZI E VIRTUS

La Virtus in campo al PalaRestivo

Fondata nel 1963, attività soltanto femminile. Non era così facile come può sembrare oggi, 55 anni dopo, perché solo nel 1976 il basket femminile era diventato disciplina olimpica. Soltanto tornei giovanili fino al 1977 quando conquistò la Serie C: due anni dopo era già nella sua casa naturale, la Serie A2, campionato nel quale, con qualche piccolo passaggio a vuoto, cioè qualche retrocessione puntualmente annullata, ha sempre giocato. Da protagonista, anche con nove decimi di squadra formata da ragazze sarde, spesso fatte in casa. La Virtus, che nel frattempo si era anche costruita un bel nido a Monte Mixi, è retrocessa in B, torneo nel quale l’ultima volta aveva giocato nel 2003: da allora quindici campionati consecutivi in A2, promozione sfiorata nel 2010. Ora deve ripartire, senza fretta. Ha un vantaggio: un passaggio in B può facilitare la rifondazione e la maturazione delle sue giovani.