RINALDI (QUASI) COME SACCHETTI

Ed Janka (Chicago, 1945) e Carlo Rinaldi (Ancona, 1937)

Non aveva vinto lo scudetto, Carlo Rinaldi. Ma scudetto – tra virgolette – poteva essere considerata la partecipazione del Brill ai playoff (scudetto) del 1977. Il coach di Ancona (dove è nato il 2 novembre del 1937, ha dunque da poco compiuto ottant’anni) era stato esonerato nella stagione successiva, proprio come sarebbe poi capitato una quarantina d’anni dopo a due sardi di adozione come Meo Sacchetti alla Dinamo, e Claudio Ranieri al Leicester, nella stagione successiva alla conquista del titolo nazionale. Rinaldi, nel 1977, aveva chiuso la regular season al quinto posto con 12 vittorie e 10 sconfitte (allora la A1 era a sole dodici squadre, il che rendeva difficilissima la partecipazione al massimo campionato) e nella poule scudetto aveva vinto tre partite su sei, ne sarebbe basta una sola in più e Cagliari avrebbe partecipato al Final Four con Varese, Virtus Bologna e Cantù. Al suo posto era stato chiamato Ed Janka, nativo dell’Illinois, Chicago, nel 1945. Non riuscì nemmeno lui a salvare il Brill dalla prima di quattro retrocessioni consecutive: recentemente ha scritto un libro di memorie cestistiche dal curioso titolo “I had never a bike” (Non ho mai avuto una bicicletta): chissà se ha dedicato un capitolo al Brill…