FERELLO, UN GIGANTE DI 75 ANNI

Carlos Alberto Ferello è nato a Buenos Aires il 21 aprile del 1943

Il 21 di questo mese, aprile, Carlos Ferello compie 75 anni: è stato uno dei giganti del Brill, maglia che ha indossato per tre indimenticabili stagioni tra il 1975 e il 1978 durante le quale ha segnato 1238 punti, perennemente e abbondantemente in doppia cifra, con percentuali sempre sopra il 50% e con un saldo attivo (una rarità assoluta) tra palle perse e recuperate. Avevo l’onore in quegli anni, insieme a Beppe Muscas, Carlo Grivel e Dido Parodo, coordinati da Franco Carpineti, di fare lo scout del Brill, a bordocampo, seduto a fianco di Antonio Pirastu, il presidente. Ebbene, Carlos – appena finita la gara – si avvicinava a me e mi strappava di mano il foglio con tutte le cifre, e se mancava qualcosa (un assist, un rimbalzo, un recupero) me lo faceva notare. Sì, aveva una “capoccia” talmente forte che memorizzava tutto, talmente era “dentro” il match, senza distrazioni. Una lezione straordinaria del giocatore che era diventato il vero simbolo di quella squadra: forse anche più dello stesso, mitico, Sutter. Perché John era talento puro, classe eccelsa. Carlos no, aveva costruito la sua straordinaria carriera sul sacrificio, sul lavoro, sulla fatica. Le sue lunghe serie di tiro ad allenamento finito, erano intervallate dai balzi a piè pari, sui gradoni del palazzetto. A trentatrè anni.