ACENTO, NON ACENTRO

Il Brill, diventato Acentro, era retrocesso due volte in Serie B: la prima condanna era stata annullata da un ripescaggio, la seconda – nella stagione successiva, soltanto due campionati dopo la poule scudetto – era stata inappellabile. Appena quattro vittorie in ventisei partite, con una costante: per 17 volte su 26 l’Acentro aveva subito più di 100 punti. Nel dettaglio: due volte più di 130, due volte più di 120, tre volte più di 100, cinque volte più di 90. Acento più che Acentro. Ma senza il coraggioso supporto di Nanni Fodde sarebbe stato un disastro, una catastrofe: Cagliari ha comunque giocato, con dignità, altri due tornei in A2 e uno in B.