ANCHE MILANO CAPPAO’

Mario Vascellari con il suo inconfondobile marchio, il numero 8 sulla maglia del Brill

Alla viglia di Milano-Sassari è bello ricordare uno storico capitolo del basket sardo. Era il 17 febbraio del 1974, ed è anche quella una data da ricordare perché il Brill, dopo aver battuto la Grande Ignis di Varese, aveva battuto anche l’Olimpia Milano. Che non si chiamava più Simmenthal ma Innocenti, però ci giocavano ancora molte “scarpette rosse”: Iellini, Brumatti, Cerioni.  Punteggio: 70-69, con tre giocatori in doppia cifra (Ferello 24, Sutter 20, De Rossi 14) ma il canestro vincente lo aveva segnato Mario Vascellari che, dopo aver firmato lo storico successo sull’Ignis stoppando Polzot, aveva messo la sua impronta anche su questo successo. Dei dieci giocatori messi a referto da Otello Formigli, cinque erano sardi: oltre a Vascellari anche Tore Serra, Alberto Pedrazzini, Beppe Correddu e Francesco Mastio. Sono (erano) soddisfazioni anche queste..