ESPERIA, UNA BAMBINA DI 70 ANNI

L'Esperia che a metà degli Anni Ottanta riempiva in B1 il Palazzetto come il Brill in A1

Leggenda vuole che la maglia granata era la stessa del Grande Torino. Leggenda vuole che sarebbe però dovuto chiamarsi Augusta. Non Esperia: Augusta. Come il modello della macchina del suo fondatore: Mario Siddi. Nel 2018 sono settant’anni che questo sodalizio convive con la città di Cagliari. Una bella età, in cui si dovrebbe andare in pensione e invece l’Esperia, rifondata da Giovanni Zucca prima di sposare la “pazza idea” di Stefano Sardara di portare la A2 a Monte Mixi, gode di ottima salute. Gli impianti sono stati appena ristrutturati, i tesserati sono sempre tanti. Il primo atto, nel 1948, era stato un derby. In famiglia: Esperia A contro Esperia B. Punteggio 19-10. I tabellini. Nella squadra A erano andati a punti soltanto in tre (Boi otto, Binaghi sette e Soldati quattro), gli altri (Paolo Pirastu, Carta, Massidda, Napoleone e Pani) erano rimasti a secco. Nella squadra B quattro punti per Meloni e Mastino, due per Usai e Anni, nessuno per Gentilini, Dessy, Pisano, Pinna e Congiu.