L’EREDITA’ PERDUTA DI VILLA SANTA

La Russo con i coach Gianni Montemurro e Alessandro Caddeo

Questa Russo di Gianni Montemurro era proprio una bella squadra. Perché aveva saputo miscelare bene i due blocchi sui quali si costruisce un team: gli indigeni e i continentali avevano formato un corpo unico, dentro e fuori dal campo. C’erano bravura e qualità, ma soprattutto affiatamento e coesione. Avrebbe meritato miglior fortuna, non soltanto questa squadra ma tutto il progetto costruito sull’eredità lasciata da Carlo Villa Santa: Cagliari, invece, aveva risposto freddamente. Sbagliando: era proprio quella, invece, la base su cui costruire un futuro che, oggi, senza la Dinamo Academy, sarebbe…. già, che cosa sarebbe?