L’AFFAIRE BRILL-SUTTER

John Sutter è stato il terzo americano del Brill dopo Greg Howard e Don Holcomb, poi sono arrivati anche Henry Ward, Steve Puidokas, Jim Doyle e Tim Garrett. Nessun dubbio sul fatto che sia stato il “gigiriva” di quella squadra che, quinta in regular season, aveva partecipato nel 1977 ai playoff scudetto. John ci ha lasciato cifre mostruose: nell’anno d’oro 931 punti (29,1 a partita e non c’era il tiro da tre), segnava il 33% dei punti della squadra. Ma l’alapivot dell’Ohio, al suo arrivo in Sardergna, aveva causato un piccolo incidente diplomatico: la Brill, l’industria, era una diretta concorrente di un’altra multinazionale del “pulito”, la Sutter. Come se oggi la Academy Pasta Cellino ingaggiasse un giocatore che si chiama Barilla, Buitoni, Voiello, De Cecco…