IL 6/7 DI CAROSI

Sono passati vent’anni ma non si è spenta l’eco di quel che aveva combinato Andrea Carosi alla Dinamo nel lontano 1998/99. A sette giornate dal termine di una stagione ormai segnata, il presidente Milia – dopo aver esonerato Stefano Michelini prima e Massimo Mangano poi – affida la squadra al vice di quella annata, il coach romano trapiantato in Sardegna. La Dinamo ha 14 punti ma Carosi e i suoi “ten bastard fucking” vincono sei partite di seguito per poi cadere ad Avellino all’ultima giornata. Nessuno nella Dinamo ha vinto con percentuali così elevate. La classifica avulsa con Avellino e Ragusa punisce però la Dinamo. A rimettere le cose a posto ci pensa Dino Milia: Sassari compra il titolo di Forlì e in estate torna in A2. In panchina Carosi, a furor di popolo, dopo quell’incredibile 6/7: ma dopo le prime tre partite, tutte perse, viene esonerato.