LA DINAMO FA LA DIFFERENZA

A ottanta minuti dal termine della regular season la Dinamo non è arbitro del proprio destino nella corsa ai playoff: deve vincere le ultime due partite (a Trento e a Sassari con Pesaro) e sperare che le sue dirette concorrenti non facciano altrettanto. E imporre poi gli scontri diretti favorevoli con tre delle quattro avversarie dirette: un preziosissima eredità lasciata da Federico Pasquini. Che potrebbe fare la differenza: canestri.