ERA UNA MARBO DA B1

In alto: Velluti, Mascia, Colò, Dessì, Pedrazzini, Pirisi, Vacca. In basso: Carboni, Spinetti, Spada, Melillo, Caddeo.

Quando Beppone giocava a Cagliari, Cagliari poteva affiancargli tre gioiellini: il 20, il 18 e quel biondino senza numero sulla maglia. Beppone non può che essere l’unico Beppone della pallacanestro sassarese e sarda: Giuseppe Pirisi, nella foto con la maglia numero 13, pivot di rara bravura, alter ego di Massimo Turella nei favolosi derby Esperia-Dinamo degli Anni Ottanta. I tre gioiellini sono quasi irriconoscibili: Simone Velluti (20), Maurizio Pedrazzini (18) e Andrea Spinetti. Vien da piangere, oggi, a pensare che cosa era in grado di produrre, ieri, Cagliari. E questa Olimpia Marbo non era neanche la squadra più forte della città. Verso la fine degli Anni Ottanta aveva lottato per la B1: invano, ma l’avrebbe meritata.