VASCELLARI ALLA DS

Manlio Scopigno avrebbe commentato così: tutto mi sarei aspettato nella vita tranne che vedere Mario Vascellari alla Domenica Sportiva. Non solo, ma anche come prima notizia, perché la sconfitta a Cagliari contro il Brill dell’Ignis Varese campione d’Italia, d’Europa e del Mondo in quel magico 4 marzo 1973 era molto più che una bomba. E Vascellari s’era guadagnato la copertina perché aveva rincorso e poi stoppato (inchiodandogli la palla al tabellone)  Polzot che in contropiede stava andando a segnare, all’ultimo secondo  a colpo sicuro, il canestro del sorpasso. Dice Eduardo Galeano, intellettuale uruguayano amante dello sport, che per far vivere gli stadi bisogna entrarci quando sono vuoti. Ebbene, ogni qual volta si entra nell’attuale PalaPirastu vuoto c’è una intera generazione che sente riecheggiare il boato che accompagnò quell’impresa, immortale, di Mario.