SUSY (E ANNA) DA NAZIONALE

Susanna Manunza con la leggendaria maglia nera dell'Astro, squadrea simbolo del quartiere Cep

Fa impressione questa foto: perché quel “jumper” lo sta tirando una ragazza e perché è un derby femminile di Serie B (nel pienone di Monte Mixi come per Esperia-Olimpia) fra la Veritas, in maglia rossa, e l’Astro, in maglia nera, all’alba degli Anni Ottanta, qualcosa come quarant’anni fa. Il gesto tecnicamente perfetto e atleticamente imponente è di Susanna Manunza, una delle più forti (ma sottovalutate) giocatrici sarde di sempre. Susy, ma anche Anna Masala della Virtus, erano attaccanti di un altro pianeta, tecnica individuale sopraffina, e l’energia che avevano nella gambe le rendeva immarcabili. Entrambe avrebbero meritato la Serie A1. Ai confini della Nazionale.