OTHELLO NUMBER ONE

Othello Hunter, classe 1986, a Sassari nella stagione 2010/11

I crazy diamonds dello scudetto, tutti, e poi i cugini Diener che per affetto e popolarità sono difficilmente scalzabili dal trono. Il terzetto di italiani Vanuzzo, Devecchi e Sacchetti e poi altri sparsi qua e la come Bootsie Thornton, Marquez e Caleb Green, Tony Easley, Vanja Plisnic, anche Jiri Hubalek. Naturalmente Meo Sacchetti. Ma se anziché dar retta al cuore facessimo parlare la storia, beh, the number one della Dinamo è lui, soltanto lui: Othello Hunter. Perché dopo una stagione straordinaria nella quale, nella matricola Dinamo, aveva segnato 14,8 punti a partita con il 60% dal campo e il 76% dalla lunetta più 7,8 rimbalzi, ha giocato – da protagonista – in quattro squadroni come l’allora Monte dei Paschi di Siena, l’Olympiacos Atene, il Real Madrid e, adesso, il Cska Mosca. In Euroleague già 123 presenze e 997 punti, con il suo, puntualissimo, 60% dal campo. Da Sassari alla conquista dell’Europa.