VELLUTI & PEDRAZZINI

Claudio Velluti e Alberto Pedrazzini nel Parterre del PalaPirastu

Claudio Velluti e Alberto Pedrazzini, un’emozione forte rivederli assieme al PalaPirastu nella partita d’addio della Academy contro Trapani. Due giganti, due mostri sacri che hanno contribuito in maniera decisiva a far diventare basketball la pallacanestro in Sardegna. Per Claudio basta dire che, prima di portare il Brill in Serie A, aveva vinto due scudetti con le scarpette rosse del Simmenthal, aveva giocato in Nazionale e all’Olimpiade di Roma se lo contesero sia la Fip che la Fidal. Uno dei più grandi atleti, in tutti i sensi, mai prodotti dallo sport isolano. Ma anche Alberto non ha scherzato: atleta straordinario, senza il talento di Claudio, ma dotato di una forza fisica e morale spaventosa. Dopo essere stato decisivo nello spareggio di Napoli contro la Libertas Brindisi (era stato il miglior realizzatore con 19 punti, Velluti si era fermato a 12), “Pedro” ha disputato tre stagioni in A, segnando quasi 400 punti in una sessantina di partite. Con una perla: i 24 punti nella vittoria di Udine del 1973. Ottimo anche il fatto, lui che era un “falso pivot” destinato al cosiddetto gioco sporco (rimbalzi, blocchi, difesa, tagliafuori) sia andato per 15 volte in doppia cifra.