SOLO QUALCHE CHILO IN PIU’

La Dinamo è una delle sei squadre che non ha fatto ricorso al lifting del mercato: la squadra di Natale è la stessa di Ferragosto. Come Avellino, Bologna, Cantù, Torino e Varese. Tutte le altre ne hanno ingaggiato almeno uno, Milano (quella che stava meglio) due: Jerrels e Kuzminskas. E poi Maynor a Capo d’Orlando, Hogue a Trento, Ortner a Brescia, White e Wright a Reggio, Moore a Brindisi, Ivanov e Diawara a Pistoia, Green a Venezia e Fontecchio a Cremona. Solo Brindisi ha cambiato allenatore: Vitucci per Dell’Agnello. Il Banco di Sardegna conserva gelosamente i suoi “visti” rimanenti. Potrebbero essere utilizzati un po’ più avanti, quando magari si avrà la certezza di accedere prima al Final Eight e poi ai playoff scudetto. Ma di che cosa ha bisogno il quintetto di Pasquini? Poco, soltanto di qualche chilo (di muscoli) in più, suddivisi tra guardie e ali.