C’è tutta la sua fantastica “sassaresità” in questo racconto che mi ha fatto un vecchio ex rossoblù. Siamo all’alba degli Anni 50 e il papà di Nunzia e Roberta, il grande Umberto, era già un campione. Sì, lo è stato prima e forse anche come le due celebri figliole: gioielli rari del nostro basket, del nostro sport.
