Il 6 gennaio del 1966 la Befana (cioè l’Olimpia di Bebi Mosca e dei fratelloni Pirastu) portò al popolo del basket cagliaritano una calza con l’Urss (Cccp in caratteri cirillici). L’Olimpia era ancora in serie B, si giocò in un capannone della Fiera, c’era ancora il Muro di Berlino: vedere la nazionale sovietica era stato un sogno per 3.000 tifosi increduli.
