IL GIALLO DI GREG

Subito dopo l’Epifania, l’8 gennaio, si celebra un compleanno molto particolare: Greg Howard compirà infatti 70 anni. È stato il primo straniero nella storia della pallacanestro sarda, protagonista di un “giallo” mai risolto, perché più o meno a metà campionato, quello del 1969/70, il primo straniero in Serie A del Brill, l’alapivot nativo di Pittsburgh in Pennsylvania, salutò tutti e se ne andò. In due tempi: il 18 gennaio 1970 il Brill di Otello Formigli gioca a Bologna contro la Virtus ma Howard non si presenta. Mistero. Quattro giorni dopo però “Gregorio” torna a Cagliari: la società se la cava affermando che era il giocatore in possesso di un regolare permesso. La faccenda sembra chiusa, e invece il 22 marzo altro colpo di scena: alla vigilia del match interno contro la All’Onestà di Milano Howard scappa di nuovo e stavolta alla società non resta che rescindere il contratto. Howard era un ottimo giocatore, oggi si chiamano “verticali” i lunghi come lui: 206 centimetri per meno di 100 chili. Forse aveva sofferto di nostalgia. Certo è che l’America lo aveva riaccolto con gioia: aveva giocato nella Nba, a Phoenix con i Suns e a Cleveland con i Cavaliers. Lui che, secondo gli esperti dell’epoca, non avrebbe sfigurato neppure negli Harlem Globetrotters. Ah, dimenticavamo, quel Brill retrocesse vincendo tre sole partite. Seppe rifarsi, abbondantemente.