GENNA D’ARGENTU

Bruno Perra ha allenato Esperia, Olimpia, Sulcis Spes e Gennargentu

Era il 1992, qualcosa come una quarto di secolo fa: la Gennargentu si affacciava per la seconda volta alla Serie B2, allenata dall’allora trentaduenne Bruno Perra e, a rileggere oggi quel roster, vengono quasi i brividi perché il basket era allora investimento, coraggio, voglia di primeggiare, anche in una città decentrata come Nuoro. Coppia di guardie Zini e Pasquato (dalla Stefanel Trieste), l’ala era Zaghis (in prestito dalla Dinamo Sassari, da cui era già arrivato Masolo), da Bologna (Virtus) era giunto in Barbagia Cempini. Più una bel triplete sardo: Zucca, Dessì, Fadda. Il resto del panorama? Dinamo in A2 (allenatore Markovski), Esperia in B1 (coach Grisanti), Sulcis Spes in B2 (coach Gigi Usai), quattro sarde nella C nazionale (Olimpia e Alfa Cagliari, Quartu, Oristano, Olbia). Non scoppiavamo di salute, però la base era un po’ più ampia di oggi.