FRATELLI A CANESTRO

Tre dei fratelli Pirastu: Carlo, Paolo e Antonio (con Carla Cugusi, sorella di Michele e figlia di Giorgio, che offre la foto)

La migliore coppia di fratelli? Due sorelle: Nunzia e Roberta Serradimigni. Serie A e Nazionale: di più non si può. Favolose. Sempre a Sassari non era male neppure Emanuele e Federico Rotondo, roba da A2 seria, quasi A1. Un po’ sbilanciata, ma della quale andare fieri non solo in famiglia, anche Luigi e Tullio Datome (con il cugino Roberto ma anche papà Sergio). Ci si aspettava forse qualcosina di più da Marco e soprattutto Simone Velluti ma il talento dei figli di Claudio era in dosi massicce. Ci sono poi Tore, Rino e Ugo Serra: bel terzetto, Rino e Ugo non potevano avere la classe di Tore ma Rino era un ottimo pivot e Ugo un mancino dalla mano calda. In tre, e niente affatto male, erano anche Gianni, Anna e Rita D’Urbano. Tris pure nella famiglia Porcu: Giovanni, Gaetano e Alberto hanno attraversato il basket sardo esibendo fisico e qualità. Altri due fratelli di basket? Marco e Stefano Mulas univano il temperamento alla bravura. Umberto ed Enrico Schlich, altri due fratelli che sapevano giocare a basket (molto bene soprattutto Umberto, ragazzo dalle doti umani irripetibili). Molto fosforo nella famiglia Zucca: Luigi e Giovanni, con qualche centimetro in più potevano puntare molto in alto ma sapevano leggere benissimo le partite. Sempre a Sassari Francesco Milia non è stato bravo come Sergio ma è stato un ottimo regista anche lui. Coppia un po’ adottiva, ma anche i fratelli Samoggia (Giuliano e Jacob) ne hanno fatta di strada rincorrendo papà Bob e – andando un po’ indietro nel tempo – erano straordinarie le due sorelle Fara, le mitiche Paola e Mavi (senza dimenticare il fratellino Antonello). Il fratello di Angela Natale, Gianfranco, non era bravo come la sorella ma a basket ha giocato bene anche lui. E ancora: i Tola, i Santa Cruz, i Meloni (tre fratelli e tutti coach, Antonio, Gianfranco e Pupo). Altra dinasty, la più numerosa, gli Onorato: Maurizio, Alberto e Paolo, ma anche la sorella Daniela. Quasi un quintetto. Che ci sarebbe se non fosse che Marcello e Stefano Porcu non sono fratelli di Giovanni, Gaetano e Alberto Porcu. Ah, dimenticavamo i più famosi: i Pirastu. Loro sì che avevano fatto squadra. Anzi, squadrone: Luigi, Antonio, Emilio, Ignazio, Gianfranco, Carlo e Paolo. Un quintetto e due cambi. Chiudiamo con una perla: vi ricordate i fratelli Antonello e Giuseppe Volpe? Da Ozieri al Brill negli anni Settanta. Una favola.