ESPERIA HIGH SCHOOL

Di Matteo, Zoccheddu, Greco, Giorgetti, Bocchetta e Balloi, in basso Mascia, Follese, Usai, Bolognesi e Boaretto

Una bella Esperia, di almeno quarant’anni fa: bella perché omogenea e compatta anche se tra i più vecchi e i più giovani c’è un decennio di differenza. Il coach era Giorgio Di Matteo, a sinistra, accompagnatore Silvano Balloi (a destra). C’era anche uno “straniero”, Danilo Nanni. Oggi il basket è disciplina molto omologata, giocano tutti allo stesso modo. Allora no: c’erano le scuole, ognuno aveva la sua. Ma quella granata era forse la migliore: high school.