GOALTENDING

Tradotto con molta approssimazione è “prendersi cura dell’obiettivo” ma in maniera irregolare: il goaltending è infatti l’interferenza su un pallone che viaggia verso il canestro. La regola sembra complessa, ma solo per i neofiti che – avvicinandosi al basket – non capiscono perché certe stoppate siano valide e altre no. Se la palla è in parabola ascendente (sostanzialmente se non ha ancora toccato il tabellone) si può intervenire, ma se la palla sta scendendo (cioè ha già toccato il tabellone) è vietato farlo. La regola fu introdotta nel 1958: il mitico pivot dei Boston Celtics Bill Russell si piazzava sotto il ferro, stoppava tutto e tutti, la palla non entrava mai…