L’ODISSEA DI VIRGILIO

Davide Virgilio, playmaker, Alghero 1972

C’è l’Odissea di Omero ma c’è anche quella di Virgilio. Davide Virgilio. Una vita, cestistica, lontano dalla Sardegna. Con un piccolo record: dieci anni fa, nel 2008, quando aveva già 36 anni, esordiva in A2: a Brindisi. Dopo una lunga e bella carriera a Trapani: con la quale in B1 ha giocato un numero talmente elevato di partite (334 presenze) che ha “costretto” la società a ritirare la sua maglia. Playmaker “di lotta e di governo” – capace cioè di miscelare muscoli e cervello – Virgilio aveva intrecciato la sua carriera con quella della Dinamo nei playoff della B1 del 2003: Virgilio era stato l’ultimo ad arrendersi nella finalissima vinta a Sassari dalla Dinamo di Franco Ciani: aveva segnato 20 punti, dimostrando nella sua Sardegna di che pasta era fatto. Uno dei più forti registi della pallacanestro sarda.