Le assenze (Gentile e Trier) e l’infortunio di Tillman: la Dinamo dimezzata ha resistito per 30′ poi ha visto la Virtus volar via. Punteggio severo (-12) ma Pusica e Kruslin l’hanno bucata e tutto è diventato più difficile: praticamente impossibile.
Il 26 giugno è il giorno dello scudetto, della gloria, del ricordo. Garasette a Reggio Emilia. Si diceva: non succede, ma è successo. Sei anni dopo, grazie ancora Dinamo!
Gli mancava solo la Dinamo: Virtus, Cus, San Salvatore e, in campo maschile, Olimpia, Russo e Silver. Nella penisola, Roseto, Pesaro e Udine (da vice), Catanzaro e Gualdo Tadino. Antonello […]
Alla fine si è giocato: la Dinamo, che aveva vinto a livello politico imponendo le porte chiuse, è caduta a Burgos ed è l’addio alla Champions. Grande partenza: 30-17. Ma […]