Contro Teramo ha cominciato con un inquietante break di 0-14: ha poi vinto di 28 punti ed è stata, a Monte Mixi, festa grande. Era l’ultimo match interno, ed è stato tempo di saluti: qualcuno andrà via (Kucan?) ma siamo certi che resterà soprattutto una cosa. La più importante: l’Esperia, questa Esperia – abbracciata a fine gara dai bambini del minibasket – che si sta piano piano riprendendo Cagliari.
