DINAMO, FRONTIERE CHIUSE

Niente coppe, come ha fatto ininterrottamente dal 2012. Milano in EuroLega (che avrebbe fatto anche se non avesse vinto lo scudetto perché alla Coppa dei Campioni, nel terzo millennio, si accede solo grazie a una licenza), Trento, Brescia e Torino in EuroCup, Venezia, Avellino, Varese e Bologna in Champions League. Non c’era posto per Sassari, e non è un dramma: la Dinamo affidata a Vincenzo Esposito cercherà di riconquistarla. Meglio: di rimeritarsela. Post scriptum: il bilancio (vedi tabella) è meno peggio di quel che dicono i numeri perché se togliete l’1-19 della EuroLega, resta un bel 35-37.