Sono trascorsi vent’anni dal giorno in cui, il 22 aprile del 2004, Carlo Caschili dopo una breve e improvvisa ma invincibile malattia se ne era andato. Oggi ricordiamo la sua abilità di chirurgo e quella di dirigente sportivo. E la sua simpatia: irraggiungibile. Ciao, Carlo: ci manchi.
