Sulla soglia di 40 anni portati alla grande Cinzia Arioli dice stop: milanese di nascita, “gemella” di Jack Devecchi, ha illuminato – rendendolo migliore – il basket sardo per oltre tre lustri. Prima il Cus, poi il San Salvatore, infine la Dinamo. Playmaker con 8,9 punti nelle mani a partita e qualcosa come 625 assist. Ma soprattutto tanta leadership. La Sardegna, per sdebitarsi, le ha regalato una convocazione in maglia azzurra.
