JUSTIN JOHNSON, ALAPIVOT DI POLSO

Justin "Johnson a Wenzhou con Nando Matrone e Lollo Bucarelli

D’estate molte cifre sono scritte sulla sabbia, la prima onda autunnale se le porta via. Ma quelle di Justin Johnson sembrano solide. Proprio perché migliorabili. Nelle prime tre partite della tournée in Cina (una vittorie con Stati Uniti e due sconfitte con Cina e Germania) l’alapivot del Kentucky, classe 1996, ha scritto 67 punti (media 22,3) con 24/40 (un ottimo 60%) ma con “tragico” 3/16 da tre punti (il 18%), da rivedere anche il 10/23 dalla lunetta (il 43%). Attenzione, però: sono proprio le cifre così basse a indurre a pensare che non siano credibili, e che dunque J.J. (che ha un polso morbido ed elastico alla faccia della stazza da marine) valga ancora di più di quella media, già ottima, di 22,3 punti a partita.