L’ha inviata a me ma è una lettera rivolti a tutti quelli che volevano bene al padre ed è per questo che la pubblico sintetizzandola e privandola dei messaggi più intimi e personali: Andrea Vascellari descrive meravigliosamente in poche genuine e commoventi parole chi era, chi è, Mario: “Un uomo che non amava parlare di se ma era silenziosamente fiero di se stesso”. Per descriverlo, Andrea, non ci sono e non ci saranno mai parole più belle delle tue.
