CARO (VECCHIO) PALAZZETTO

Il "cupolone" del PalaPirastu di via Edison Rockefeller

Il 25 ottobre compirà cinquant’anni: il (futuro) PalaPirastu era stato inaugurato nell’autunno del 1968 quando tre potentissime bombe mediatiche si erano abbattute in poche settimane sul basket cagliaritano. Il 25 ottobre l’apertura del palasport, il 7 novembre la sottoscrizione dell’abbinamento con il Brill, l’11 novembre il prestigioso match con la Gillette All Stars di Jim McGregor. Che tempi! Pochi mesi dopo c’era stata poi, il 15 giugno a Napoli battendo la Libertas Brindisi, la promozione in A1. Mezzo secolo dopo il PalaPirastu avrebbe bisogno di un fratello maggiore. La sua capienza ufficiale è infatti di soli 2.266 spettatori. Pochini: Cagliari si sta destando dal torpore che l’aveva attanagliata dopo il crollo del Brill che ci aveva lasciato, oltre ai ricordi personali, una poule scudetto. E soprattutto quel palasport. Bellissimo perché ispirato al PalaNervi di Roma: praticamente un copia e incolla.