La prima l’ha persa di sette, la seconda di cinque, la terza di tre: è il segnale di una squadra, l’Esperia, che da matricola della B Interregionale, sta compiendo piccoli ma sensibili passi avanti. La partenza non è stata falsa: le sconfitte non si contano ma si pesano. E quelle del quintetto di Federico Manca non sono pesanti. Tutt’altro: le virtù sono consolidate e i vizi correggibili. Forza!
