Le cifre attuali sono più o meno le stesse: basta sostituire il Cus (non più in A2F) con la Virtus (tornata in A2F) e aggiungere qualcosa all’Esperia che nel frattempo è salita in B Interregionale. È il sostegno di Mamma Regione allo sport dilettante sardo: quasi 5 milioni di euro da distribuire tra circa un centinaio di squadre isolane. Un gruzzolo che se ne va soprattutto in spese di trasferta: un tesoretto senza il quale nessuno potrebbe fare sport al di là del Tirreno.
