ALICE’S RESTAURANT – ARLO GUTHRIE

Una botta di culo: Arlo Guthrie, il figlio del grande Woody, scrisse questa canzone per raccontare un fatto che gli era realmente accaduto. Dopo aver pranzato al ristorante di Alice, venne arrestato e condannato perché non aveva scaricato la spazzatura nella apposita discarica. Venne anche ritenuto, dal giudice, non idoneo a diventare un soldato degli United States of America e dunque evitò di essere spedito, lui pacifista convinto come il padre, in Vietnam. La canzone, una suite di oltre un quarto d’ora, è un inno alla pace. Con un tormentone: al ristorante di Alice può avere tutto, tranne una cosa: la proprietaria. Il brano ha ispirato, nel 1969, anche un film, diretto da Arthur Penn.